La rubrica del Lunedì

1525009_366030840202387_355618160_nPer la rubrica alcolico letteraria oggi vi parlo di: Kitchen Confidential, libro di Anthony Bourdain.

Se seguite masterchef, amate Cracco,  e  Bruno Barbieri  sappiate che tutto ha avuto inizio da un generazione precedente , incarnata  da Anthony Bourdain.

La generazione di Bourdain, è quella della ristorazione  non patinata, una volta  se finivi a fare il cuoco eri  ai margini della società, disadattati mandati all’alberghiera perché non riuscivano  combinare  nulla di buono nella vita. Non esistevano i cuochi rock star  e proprio per questo   chi riusciva, era una vera rock star.

Se vogliamo fare un paragone  Cracco sta  Baourdain come gli One direction stanno  Keith Richards.

Nelle cucine americane  c’erano immigrati di varie etnie , spesso clandestini, che vivevano fianco a fianco  in spazzi ristretti e puzzolenti  16 ore al giorno con 40 gradi e un coltello sempre in mano.  Sopravvivere non è facile.

Nella ristorazione gira molto alcol, e a quei tempi con l’esplosione delle droghe , anche un sacco ci eroina e cocaina,  psicotici, tossicomani, erotomani,  ed alcolizzati sono il cuore pulsante della ristorazione anche di altissimo livello.

Questo libro ti catapulta li nell’inferno di una cucina professionale . Con la leggerezza di chi è capace di non prendersi  mai troppo sul serio.

 

Alla prossima settimana.

E ricordate ubriachi spesso ignoranti mai.